Un ragazzo rimasto orfano ,mentre vaga per le valli innevate dellHimalaya, trova un cucciolo di tigre del Bengala. Il tigrotto, proprio come lui, è solo al mondo, perché i bracconieri hanno ucciso sua madre. I due si mettono in viaggio, diretti al monastero di Taktsang, in Buthan, noto con il nome il nido della tigre. I monaci buddhisti di Taktsang hanno come scopo quello di proteggere i grandi felini, soprattutto se cacciati dai bracconieri. Durante il viaggio che li porterà in questo luogo magico e religioso, il ragazzo e il tigrotto attraverseranno le montagne dellHimalaya, scoprendo che possono contare luno sullaltro.
Al centro viene posto non soltanto limportante tema della scomparsa delle tigri, ma più in generale lambiente, con i suoi temibili cambiamenti, nonché il rapporto tra luomo e la natura, e infine il legame materno.
Il film trae spunto da una leggenda: il guru Rimpoche, volato dal Tibet sul dorso di una tigre, atterrò in una caverna sotto il monastero Taktsang. Il delicato lungometraggio di Quilici ci fa volare verso un mondo migliore, che rispetta la madre di tutti: la nostra Terra.
Genere: Ed. Ambientale
Grado scolastico: Scuola secondaria di primo grado
PEGI: 11 + Che cos'è il PEGI?
Regista: Brando Quilici
Anno: 2022
Durata: 94'
Stato: Italia
Tipologia: Lungometraggio, Fiction
Età: 14 - 16, 16 -19