5 Dicembre 2025 News
Gli alunni del CNOS di Fossano inaugurano il terzo anno di Visione Chauvet al Cinema Teatro I Portici con una proiezione dedicata alla Giornata contro la violenza sulle donne: l’ormai cult italiano “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi.
Parallelamente, gli alunni del CNOS di Saluzzo parteciperanno a una proiezione al Cinema Teatro Magda Olivero dedicata alla storia della canzone simbolo della Resistenza, oggi patrimonio dell’umanità: “Bella ciao – Per la libertà” di Giulia Giapponesi.
Visione Chauvet è il progetto firmato Ratatoj APS, con il quale l’associazione saluzzese si è aggiudicata per il terzo anno consecutivo il bando Cinema e Immagini per la Scuola, nato per diffondere il linguaggio cinematografico negli istituti di ogni ordine e grado della provincia di Cuneo. L’iniziativa, finanziata dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, arricchirà l’offerta formativa del territorio per l’anno scolastico 2025/2026.
Il progetto, che prende il nome dalle celebri pitture rupestri della grotta Chauvet, interesserà il territorio delle “Sette Sorelle”, dalla pianura ai comuni più interni delle aree montane. Da Saluzzo, Bra, Alba, Savigliano, Mondovì e Fossano si articoleranno percorsi dedicati agli studenti e agli insegnanti: laboratori, corsi formativi e proiezioni cinematografiche.
Per Ratatoj, l’obiettivo principale è creare un modello educativo replicabile nei territori marginali, promuovendo inclusività e sostenibilità. L’associazione pone particolare attenzione alla valorizzazione dell’offerta formativa legata al cinema. Il coinvolgimento del territorio — dai Comuni ai soggetti culturali, dalle sale cinematografiche alle scuole — è fondamentale per costruire contesti protetti in cui i giovani possano sperimentare, crescere e sviluppare le competenze apprese, rafforzando il senso di comunità.
Il progetto coinvolgerà scuole di ogni ordine e grado, dalle primarie alle secondarie, includendo istituti tecnici e professionali spesso esclusi da iniziative culturali simili, offrendo così un’opportunità di apprendimento equa e accessibile a tutti.